Forma Aurea: una Stufa progettata partendo dalla chiocciola


Tutto ha inizio dall’incontro fra due persone che amano l’arte prodotta dall’unione di CUORE, dall’ESPERIENZA, da MANI che creano…

Cuore perché l’amore apre le porte della mente

Esperienza come possibilità di acquisizione e capacità di trasformazione della materia

Mani che permettono l’azione

Così si incontrano Mario e Mirko

Mirko vuole una Stufa a legna da inserire al centro del suo nido-ateliè e chiede a Mario di trovare una soluzione che si sposi al suo progetto;

dice Mirko:- gli dai da fare una cosa che è l’anima della tua casa, l’anima del calore, l’anima dell’energia…-

Mario vede in questa richiesta la possibilità di esprimere la sua arte in un contesto creativo, utilizzando tutte le sue capacità per creare un’opera armonica, funzionale, viva…

…grazie al suo spirito d’osservazione, alla simbiosi con la natura, in particolar modo con il bosco che ben conosce, alla passione per le forme che questa dona, Mario trova nella chiocciola su cui si è più volte interrogato, l’idea di partenza che lo porta alla Sezione Aurea.

Ora, a livello tecnico Mirko chiede una stufa da posizionare al centro dell’abitazione-ateliè dove poi inserire una scala per l’accesso al piano superiore.
Mario propone di costruire una scala che avvolga la stufa e qui parte la sfida nella quale si ritrovano Mirko il committente, Mario il fumista, Alessandro il fabbro, Antonio il designer.
Tutti lì, in una stanza vuota intorno ad un pilone che diventerà il camino con l’idea di Mario trasformata in modellino di creta e tante domande…

Atmosfera di confronto costruttivo dove tutti vogliono la stessa cosa: la miglior soluzione.
Si parte dalla progettazione della scala rispettando la visione aurea; scala che poi sarà realizzata in ferro in un unico pezzo, forgiata…e da qui è tutto in divenire.

L’opera inizia a prendere forma; giorno dopo giorno la stufa si sviluppa all’interno della scala che la contiene.
Il centro dell’opera è una colonna che contiene la canna fumaria; rappresenta il collegamento empirico fra la terra e il cielo.
La stufa e la scala nascono in basso e si sviluppano verso l’alto creando un movimento sinuoso che avvolge e coinvolge.

L’Opera è manifesta.

Dall’idea alla realizzazione di quest’ Opera si sono intersecate storie fra persone prima sconosciute ed ora arricchite da un’esperienza che va ben oltre il lavoro.

Mirko si esprime così:

E’ uscito quello che per me è l’anima della casa, una soddisfazione immensa; c’è da dire che oltre alla forma la stufa “va da dio”!